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Domande frequenti

Qual è la differenza tra “Reazione al Fuoco” e “Resistenza al Fuoco”?
Quali sono le differenze tra un ciclo di verniciatura ignifuga e un ciclo standard?
Quali manufatti verniciati possono essere certificati come “protetti da verniciatura ignifuga”?
Si può certificare un manufatto posto all’esterno?
Occorrono attrezzature particolari per applicare un ciclo ignifugo?
Come fare per applicare le corrette grammature?
È meglio un ciclo all’acqua o a solvente?
Cosa fare se il manufatto è già verniciato ed occorra renderlo ignifugo?
Un ciclo ignifugo certificato su pavimento può essere utilizzato per proteggere una parete? E un ciclo ignifugo certificato su parete può essere utilizzato per rivestire un parquet?
Sono un verniciatore. Ho l’obbligo di rilasciare l’attestato di applicazione?
Sono un progettista o un responsabile della sicurezza di un cantiere. Per essere in regola ho bisogno di un verniciatore professionista?
La “Dichiarazione di Conformità” ha una scadenza?
Posso certificare una porta tagliafuoco con un ciclo certificato in “Resistenza al Fuoco”?
Il certificato di un ciclo ignifugo nella versione opaca può essere utilizzato nella versione lucida?
Se applico una grammatura maggiore di quella certificata sono in regola?
La vernice ignifuga applicata ha una scadenza?
Se diluisco il prodotto prima di applicarlo, devo aumentare le grammature?
Che differenza esiste tra DM 26/6/84 e DM 06/03/92 di “Reazione al Fuoco”?
Che cos’è la SCIA?
La Certificazione Europea ha sostituito le singole norme dei paesi comunitari?